Inaugurazione della mostra "Nonostante" di Lucietta Righetti allo Spazio Venturi
Sabato 10 gennaio
Nonostante
di Lucietta Righetti
Cortile dei Melograni - I.I.S. A. Venturi di Modena (

Sabato 10 gennaio alle ore 18.00 nel Cortile dei Melograni dell’Istituto Venturi (in Via dei Servi nn. 19-21) verrà inaugurata la mostra Nonostante che presenta ventiquattro dipinti della pittrice modenese Lucietta Righetti. All'inaugurazione interverranno, oltre all’artista, Fausto Ferri (curatore), Luigia Paolino (Dirigente scolastica I.I.S. Venturi) e Jonathan Sisco. La mostra rimarrà aperta fino al 31 gennaio 2026. Sarà possibile visitare l’esposizione negli orari scolastici (ultimo ingresso ore 16.30). Il sabato e la domenica ore 10.00-13.00 e 15.00-18.00.
PRESENTAZIONE
Le fantasie scintille di Lucietta RighettiI

I ventiquattro quadri di Lucietta Righetti che saranno esposti dal 10 al 31 gennaio 2026 nello spazio mostra del Cortile dei Melograni dell’Istituto Venturi (Via dei Servi, 21) sono un piccolo grande tesoro nascosto della pittura contemporanea modenese. Un tesoro che è “nascosto” perché, al di fuori delle collezioni private o delle rare occasioni espositive, non capita spesso di poter presentare queste opere agli occhi di un pubblico più vasto ma che è anche un tesoro “tesoro” perché, fin dal primo sguardo, i quadri di Lucietta Righetti sembrano usciti da uno scrigno dissotterrato dalla terra dei sogni, brillano come cose preziose, dipinti gioiello, quadri gemma, allegorie damascate e policrome.
Per chi non li ha mai visti si può intanto suggerire che i dipinti di Lucietta Righetti fanno immediatamente pensare ad artisti eterodossi e autonomi rispetto alle grandi correnti del Novecento pittorico, rintracciabili al di fuori sia dell’avanguardia sia dell’accademia, come ad esempio Marc Chagall, Henri Rousseau “il Doganiere” o (per certe posture e certi tagli) la'autoritrattistica oscuro-veggente di Frida Khalo.



Lucietta Righetti è nata nel 1944 a Modena, città dove risiede e ha sempre vissuto, e opera da tempo in campo internazionale. Ha studiato all’Istituto d’Arte A. Venturi di Modena. Al suo esordio a Modena, nel 1965, hanno fatto seguito numerose mostre personali e collettive, con presentazioni di Enrichetta Cecchi, Franco Vaccari e Corrado Costa. Le opere e i tanti ritratti eseguiti dalla pittrice rimandano a un mondo fiabesco e quasi onirico, dove i protagonisti sembrano essere sospesi nel tempo.

Lucietta Righetti, si è formata all’Istituto Venturi, dove si è diplomata all’inizio degli anni Sessanta insieme con i maestri dell’arte contemporanea della nostra città (compagni di strada come Claudio Parmiggiani, Gianni Valbonesi, Giuliano Della Casa, Carlo Cremaschi), Sostenuta da figure guida dell’arte contemporanea di Modena come Franco Vaccari ed Enrichetta Cecchi Lucietta Righetti ha portato avanti fino a oggi una poetica pittorica di stampo allegorico, spesso descritta un po’ superficialmente come naïf ma in realtà fitta di echi, riferimenti e diffrazioni che trasportano lo spettatore in un altro spazio tempo, dall’oriente all’arte medievale dei trittici e delle pale. Lucietta Righetti, apprezzata ritrattista, ha il dono di uno spontaneo sentimento favolistico, rasserenante/inquietante, che riattiva il rapporto fra uomo e natura. Piccoli grandi capolavori presenti in mostra come La bambina del freddo, Palma e Rovere, Le storie di Orfeo sono qui a dimostrarlo.





